Monday, May 19, 2008

Quotidianità

La tastiera è bloccata perchè certe cose come fai a scriverle, anche se sono stemperate in una quotidianità che alla fine potrei definire quasi serena, in un'altalena tra momernti felici e disperati che ti spezza il fiato.

Sabato mattina diluviava, faceva freddo, alle 10 era ancora buio, Cecco insonne. Insomma, non era la mattina giusta. Ho fatto colazione con la mia ziona crapa pelata che per dieci minuti non ha fatto che ripetere il mantra che "nessuno guarisce dal cancro, quando hai il cancro sei finito, non c'è nessuno che si salvi". Ad libitum. La capisco, ha bisogno di sfogarsi e di lasciarsi andare un po', è dura lottare quando tutti, in buona fede, ti dicono che va tutto bene, che guarirai, che il problema non esiste.

Ma l'avrei annegata nel caffelatte.
Il cancro di una persona che ami ti spiazza, ti blocca, non sai più come prenderla, la soffocheresti di dolcezza oppure l'ammazzeresti quando si autosconfigge. E alla fine non dici niente, finite il vostro caffelatte e andate a vivere un'altra giornata, che da vivere ce n'è ancora. Si fa una torta, si gioca con questo bambino che ride il sorriso inconsapevole di chi non conosce dolore.

Odio il cancro.
Mi sento così merdaccia a pensarlo adesso, io non ho il cancro.
Io non posso permettermi di essere incazzata, nonme ne sento il diritto, è come se le rubassi la SUA incazzatura: come potrebbero essere paragonabili le nostre sensazioni?
Però lo odio. E adesso che è parte di lei, odio una parte di lei.
Tifo per la chemio, che lo ammazzi fino in fondo.
Il cancro.

Tuesday, April 22, 2008

Del perchè latito

Perchè mi faccio noia da sola, ho un pensiero solo in testa di cui riesco a scrivere, e quel pensiero ancora non mi sono stancata di coccolarmelo...

Poi in realtà no, il mio pensiero grande ha una corolla di pensierini intorno, e quindi vivo abbastanza in corsa, forse in corsa lenta, pensando avanti.
Per esempio, che sto facendo un piccolo lavoro per MM, e io quando lavoro per MM sono felice perchè circondata di bellezza, grazie MM.
Per esempio, che ho qui sottomano una cartolina elettorale del PD che me la sono tenuta da parte perchè prima o poi ci devo scrivere un post, sulla tristezza che mi ha fatto riceverla, brutta e malfatta com'è (no, questo non è pensare avanti, ma lo volevo scrivere).
Per esempio, che ho trovato qualche amica spingendo il passeggino, e che sono entrata in un gruppo di genitori barricaderi qui in paese, ed è tutto un fare e disfare sull'attivare qualche servizio in più per i piccoli in questo paese di vecchi.

Non che manchi un po' di stanchezza dei ritmi lenti e delle solite cose,ma di questo non ho tempo di scrivere, mentre ogni tanto mi sveglio di notte con in testa pensieri sulla sorpresa di quanto è bello prendersi cura di un bambino, uno che ti spalanca un sorriso enorme quando lo prendi tra le braccia, uno che allunga il suo piccolo collo per prendersi un bacio, con una purezza istintiva che per un'eterna insicura d'amore come me è manna.

Dio, che miele.
La prossima volta parlo del PD, va.
;-))

Wednesday, March 19, 2008

E anche io...

...ho in testa un progetto!

Vento di primavera

Mi sono messa qui con in testa uno dei soliti post a forma di elenco,questa volta un elenco delle cose negative e di quelle positive di questi miei ultimi tempi, visto che è un po' che non scrivo e di cose ne succedono sempre tante.

Poi mi è venuto un po' da ridere e un po' da piangere, perchè tra le cose negative sono riuscita a mettere solo che ho un culo (leggasi: natiche) enorme e che ho preso 800 euro di multa non ho ancora capito per cosa, mentre tra le positive ci metto la ziona che è in chemio ma ieri è uscita a passeggiare e dio solo sa quanto le è costato, ci metto sempre la ziona che sta male ma ha un progetto nuovo, e dio solo sa come cacchio fa a essere così progettuale. Metto che ieri sono andata su da loro e per la prima volta da mesi c'era un po' di futuro che si infiltrava dentro alle nostre parole, come un venticello di primavera alla finestra.

C'è che Francesco ha visto il mare, e soprattutto l'ha sentito, e quel suo tirare su la testa a carpire quel rumore nuovo e forte mi ha riempita di orgoglio.

C'è che forse se riesco a mantenermi su questo mood, a pensare che il peggio sono il culone e le multe, e il resto è solo cammino che facciamo, e ognmi metro è una conquista e un guadagno, forse va bene.

Thursday, February 21, 2008

Forse, ma anche

...riuscirò mai a far tornare il blog in una dimensione meno francescocentrica?
Forse, ma anche no.
In fondo, è così bello in francescocentrismo...


Vado, mi chiama.
Con una vocina irresistibile.

A te

20 febbraio
...sostanza dei giorni miei

Sabato di febbraio

Poi ci sono questi momenti, questi sabati pomeriggio (e chissà quando pubblicherò, internet va e viene…) ancora invernali ma non troppo, lo vedi dalla luce, Lu è uscito in bici, io e France abbiamo scaricato gli Smiths e Jovanotti da iTunes per il nuovo ipodino nero che è tutto da riempire per le nostre passeggiate, e intanto sbirciamo il forum della Nikon perché sembra proprio che siamo in attesa di una nuova reflex (vacche grasse, in questo periodo, o almeno ci illudiamo che sia così…).

C’è silenzio, lui sta qui in braccio a me e guarda le mie dita di una mano sola che scrivono, e poi andremo sul divano a fare un po’ di nasi-nasi prima di provare a dormire, e poi arriverà Lu e andremo a prendere il latte da Eataly perché è il posto migliore per svagarsi un po’, allattare e fare la spesa contemporaneamente.

E’ sabato pomeriggio, c’è un silenzio perfetto.
Il resto è lontano.

Friday, February 08, 2008

Pensare positivo

A Ivrea

Sì, c'è bisogno di un po' di fantasia positiva, e che ci piova dentro bene: la ziona ha iniziato le chemio, e noi abbiamo iniziato a fare il tifo.

Friday, January 25, 2008

Fine della gita

Va giù il governo, in uno spettacolo che per espressioni e immagini ricorda il peggio dei film di Vanzina.



Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?

Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.

Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.

Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.

Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...

La primavera intanto tarda ad arrivare.


Franco Battiato, Povera patria
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)


(PS: questo post è tutto rubato: il titolo dall'articolo commovente di Stella sul corriere di ieri, il paragone vanziniano da Gramellini, laStampa di ieri, la citazione di Battiato da Piroso di La7, che lunedì sera l'ha usata per la sigla di Niente di Personale: guardo tanta tv e leggo tanti giornali, in questi giorni...e nnon è che sia divertente.)

Tuesday, January 15, 2008

Si

Le recinzioni di Johnny Palomba mi fanno morire.

Sunday, January 06, 2008

In morte di X-bru

"...quando si è giovani è strano
poter pensare che la nostra sorte
venga e ci prenda per mano..."


Io la conoscevo come X-bru, con uno di quei nomi assurdi che ci diamo sul web, non come la Bruna di cui parlano oggi i giornali.
La leggevo sul forum di Gicci, e mi piaceva specchiarmici un poco: mi piaceva come scriveva e cosa scriveva, mi piaceva l'entusiasmo di partire sempre per un nuovo viaggio, mi piaceva il lavoro che faceva e non poche volte l'ho anche invidiata.

Bruna adesso è dispersa nel mare dei Caraibi, l'aereo su cui volava verso le vacanze non si sa dove sia finito, con lei i suoi amori.
Questa la sorte che le ha dato la mano, la bastarda sorte bifronte che quando arriva colpisce cieca e insensibile, ma con la beffarda grazia di non lasciarci presagire niente.

Quando parti per un viaggio sei pieno di entusiasmo, eccitazione, la voglia di arrivare è più forte di tutto. E nonn pensi mai che possa capitare a te.
X-bru, oggi ti penso, in viaggio.
Tieni le bambine per mano, come in quella foto che mandano in tv, e quel tenerle per mano non è possesso, e essere in viaggio insieme.

Ti abbraccio da questa distanza.
E sogno la notizia che è tutto sbagliato, che l'aereo è su un isolotto lontano, che state bene, e che ce lo racconterete...

Wednesday, January 02, 2008

Mammavantona

Oggi prima visita dal pediatra: dice che il ragazzo è cresciuto di 4 cm in 23 giorni...BUM!!!!!! Sotto sotto credo si siano sbagliati a misurarlo in ospedale, ma il mio cuore di mamma è tutto gongolante...

Anche Francesco ha festeggiato a modo suo, ovvero con una bella pisciatina a volo libero appena liberato dal pannolone sul lettino della pediatra E non solo, appena sistemato il laghetto, ha pure fatto un prroooooffff di cacchetta....rideva sotto i baffi, il furbino.

Nevica.
Anno nuovo.
Ieri prima gita al lago, a farci coccolare dalla ziona.