Monday, September 24, 2007

Nessun ricoverato, questo week end

Non ho messo riga sugli eventi di domenica scorsa, perchè ancora troppo angosciata nell'immediato, e troppo presa dal recuparare il tempo perso quando la situazione si è fluidificata.

Ma vedere una persona che ami in preda a un attacco di cuore e più ancora capire dal vivo che c'è una distanza incolmabile tra la forma paurosa e incomprensibile di una morte improvvisa (che poi non è andata così, ma così sembrava) e la forma consueta e rassicurante del salotto di casa, e che questa distanza te la devi correre con le tue gambe, senza allenamento, senza preparazione, senza difese, sapendo che non la colmerai, ma sapendo anche che se non corri sei solo un rassegnato, ecco, vedere e sentire tutto questo ti cambia decisamente la prospettiva.

Il rumore di quell'elicottero che filava via basso sopra la mia testa con dentro la risposta (SI/NO), coprendo tutti gli altri rumori dentro e fuori, non me lo scordo più.


E ieri, a una sola settimana di distanza ma che sembra un'enormità, un voltare pagina verso il tutto normale, tutto regolare, ci abbiamo anche scherzato sopra "Nessun intervento del 118 oggi?".
Perchè per una battuta ci faremmo ammazzare.

2 Comments:

Blogger frago said...

santo cielo, non sapevo nulla!!
mi fa piacere per l'epilogo positivo e mi dispiace per quello che devi aver provato. conosco quella sensazione... ti schiaccia come se avessi ingoiato una pietra intera senza masticare.

4:01 pm  
Blogger agnz said...

Proprio così.
Ma adesso tutto sembra ok, teniamo le ditine incrociate...

12:02 pm  

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